I dati NPD di Giugno sembrerebbero confermare una PS3 in grande ripresa, una Nintendo sempre al top e l’XBOX360 in difficoltà. Ma la situazione è meno semplice e scontata di quanto possa apparire.
Diciamo subito, a scanso di equivoci, che rispetto al 2007, la situazione è nettamente migliorata per tutta l’industria videoludica.
Questi infatti i dati dell’anno scorso:
Classifica Hardware
- Nintendo DS 561.900
- Nintendo Wii 381.800
- PSP 290.1
- XBOX 360 198.400
- PS3 98.000
Nel settore software la classifica era dominata da Nintendo con Mario Party 8 (426.2K) in prima posizione e Wii Play (293.2K) e due giochi sui Pokémon terzi e quarti. Per vedere il primo titolo Non-Nintendo bisognava arrivare in quinta posizione dove ancora resisteva Forza Motorsport 2 (197.4K).
Come già noto la situazione del Giugno dell’anno corrente è la seguente:
Classifica Hardware
- Nintendo DS 783.000
- Nintendo Wii 666.700
- Playstation 3 405.500
- PSP 337.400
- XBOX 360 219.800
- PS2 188.800
Classifica Software
01. PS3 METAL GEAR SOLID 4: GUN OF THE PATRIOTS KONAMI 774.600 (Non include le copie vendute in bundle con la PS3)
02. NDS GUITAR HERO ON TOUR ACTIVISION 422.300
03. 360 NINJA GAIDEN II MICROSOFT 372.700
04. WII FIT W/BALANCE BOARD NINTENDO OF AMERICA 372.700
05. WII PLAY W/ REMOTE NINTENDO OF AMERICA 359.100
06. 360 BATTLEFIELD: BAD COMPANY ELECTRONIC ARTS 346.800
07. WII MARIO KART W/WHEEL NINTENDO OF AMERICA 322.400
08. WII LEGO INDIANA JONES: THE ORIGINAL ADVENTURE LUCASARTS 294.500
09. NDS LEGO INDIANA JONES: THE ORIGINAL ADVENTURE LUCASARTS 267.800
10. PS2 LEGO INDIANA JONES: THE ORIGINAL ADVENTURE LUCASARTS 260.300
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Notiamo subito tre cose:
- Tutte le console hanno aumentato le unità vendute
- La PS3 è quella che in proporzione lo ha fatto di più
- La PS3 è la console che dall’anno scorso ha avuto il più drastico taglio di prezzo (circa $200 dollari), mentre L’XBOX 360 ha oggi rispetto al Giugno 2007, un prezzo più economico di soli $50, mentre il Wii ha ancora il prezzo che aveva il giorno in cui è stato lanciato sul mercato.
Queste considerazioni ci consentono di affermare con certezza che mentre la situazione per Microsoft e, soprattutto, Nintendo è sicuramente migliorata, per PS3 è ancora un discorso relativo. Rispetto alle vendite disastrose dell’anno scorso, infatti, c’è un netto miglioramento, ma dal punto di vista prettamente finanziario, non è difficile ipotizzare un guadagno appena marginale se non addirittura delle vendite in perdita per ogni nuova console distribuita.
Il quadro acquista maggiore chiarezza se aggiungiamo l’elemento “software”. Giugno era da tutti annunciato come il mese della riscossa per SONY, essendo il mese della release di Metal Gear Solid 4, la più grande, e a questo punto l’unica, Killer Application storica rimasta alla PS3.
Purtroppo, anche per MGS4 bisogna parlare in termini relativi. Da un lato, infatti, il mitico Solid Snake tiene fede alla sua reputazione, trascinando, anche grazie al bundle con PS3, le vendite della console alla quale si accompagna. Dall’altro lato, è indubbio, che il suo impatto sulle vendite è stato molto meno che impressionante.
Guardiamo infatti l’impatto che alcuni “top titles” hanno avuto sulle console concorrenti.
Per fare ciò, eviteremo di prendere in considerazione la finestra natalizia, visto che i dati di vendita risultano naturalmente “drogati” dalla stessa natura del periodo (alla febbre degli acquisti non si comanda). Iniziamo con il Wii. Uno tra i titoli più attesi per la console Nintendo è stato sicuramente Super Smash Bros. Brawl. Ecco, nel mese di uscita SSBB riuscì a vendere 2.7 milioni di copie, mentre, sul lato hardware le vendite del Wii aumentarono del 40% arrivando a superare abbondantemente la soglia delle 700 mila unità vendute in un solo mese.
Passiamo a Microsoft. Halo 3 vendette il primo mese ben 3.3 milioni di copie. Nello stesso periodo si vendettero 527,800 XBOX 360. Numeri decisamente differenti rispetto a quelli di MGS4. Inoltre, a rendere meno rosea la situazione per SONY, concorre anche il risultato della cronistoria del franchise Metal Gear. Vediamo insieme:
MGS vendette 5.59m worldwide
MGS2: Sons of Liberty 5.57m wordlwide
MGS3: Snake Eater 3.99m worldwide
e, attualmente,
MGS4: Guns of the Patriots 2.23m worldwide
Nota: tutti i titoli della serie Metal Gear hanno venduto oltre l’80% del totale delle copie vendute durante le prime cinque settimane.
E’ chiaro che MGS sia un franchise che tende ad uscire dalla categoria media-alta per passare in quella media (di titoli che superano i due milioni di copie vendute nel mondo ce ne sono decine). Il discorso della differente base installata conta poco, poi, visto che MGS2 uscì a poco più di un anno dal lancio della PS2. Di conseguenza anche il suo potere di Killer Application non regge più il passo con titoli più freschi come Gears of War, o evergreen come Super Mario Galaxy e Smash Bros.
Si tratta quindi di una vittoria di Pirro per SONY? Non si può ancora esser certi in realtà. Nel mondo dei videogames quello che vale oggi, può non valere domani. Non ci è dato sapere quante esclusive ancora di peso abbia in serbo SONY per la propria PS3; di certo, però, possiamo già depennare FFXIII dalla lista delle Killer Application. Almeno per il mercato occidentale.
L’impressione che si ha è che nessuno dei contendenti abbia l’intenzione di mollare. Nuovi annunci e tagli di prezzo sono sicuramente previsti entro la fine dell’anno. Buon per noi.
Luglio 20, 2008 at 7:44 pm
La “vittoria di Pirro” è, ad essere precisi, quella vittoria che si ottiene ad un prezzo troppo elevato rispetto al beneficio che se ne avrà. Termine che si sposa benissimo con la vittoria commerciale di Nintendo in questa generazione, ottenuta grazie al mercato casual (inaffidabile, e che non potrà mantenersi dal momento che si muove per mode) e al prezzo della progressiva distruzione del videogioco come lo conosciamo (che non sarà completa finchè ci sarà Microsoft).
Per i dati di vendita di Giugno parlerei piuttosto, semplicemente, di vittoria illusoria di una sola battaglia, un pò come accadde qualche mese fa per via degli shortages programmati di Xbox 360. Questo mese la situazione è così a causa unicamente del lancio di MGS4, saga peraltro come fai notare in costante declino di vendite (e qualità).
Inoltre, aggiungerei, i dati di vendita sono temporaneamente “macchiati” dal fatto che Ps3 sia pressochè l’unico lettore Blu Ray venduto al mondo. La gente la compra pensando che la userà anche per quello. Ma in realtà lo fa in amniera estremamente limitata (visti i 4 Blu Ray a noleggio da Blockbuster si torna ai comuni DVD), il mercato dei BD è paradossalmente calato dopo l’imposizione “scorretta” (in quanto non decretata dal mercato) sull’HD DVD (più economico, più performante a parità di prezzo, più resistente all’usura) i prezzi dei film sono alti, il noleggio è inesistente, e il futuro appare sempre più diretto verso la distribuzione dei film in rete. Quando anche questo “inquinamento” verrà meno per l’affermazioen del digital delivery e la fine di supporti da 32 euro ciascuno che si possono buttare dopo un graffio, i reali valori ludici troveranno corrispondenza nei dati di vendita, ristabilendo i meritati ruoli in questa generazione.
Luglio 20, 2008 at 7:51 pm
“Vittoria di Pirro” si sposa sia con SONY che con Nintendo. Per Nintendo il costo del successo del Wii è lo scorno imperituro degli hardcore gamers di lunga data, che durante la notte si sognano i demo scaricabili da web, un online serio e soprattutto Zelda, Metroid etc. con grafica di nuova generazione. Per loro è già tanto che esca qualche sequel o remake delle vecchie glorie. Per SONY, invece, il prezzo da pagare è pesante anche sul lato economico. Vista la situazione del settore videoludico dubito che alla SONY abbiano tanta voglia di investire in costosi progetti. Già hanno praticamente smantellato gli studi in UK. Tutti gli investimenti messi dentro a The Getaway durante l’era PS2, li hanno depauperati in mezza generazione. Se Killzone 2 toppa, sono praticamente alla frutta. In più non possono permettersi neanche di tentare la carta dell’”esco prima” con la prossima generazione, perchè sarebbe interepretata malissimo dai media. Situazione difficilissima alla SONY. Non c’è che dire.
Luglio 22, 2008 at 9:45 am
Consiglierei al caro Biggy di evitare di spacciare considerazioni personali ed ipotesi per dati di fatto: ad oggi è solo Microsoft (!!!) ad aver denunciato pubblicamente problematiche di shortage per la propria console, MA non si è MAI sentito parlare di riduzione degli stock VOLONTARIA da parte del colosso americano. Se a questo si aggiunge la tempistica a dir poco “fumosa” di questi annunci (il pomeriggio antecedente l’uscita dei dati NPD di febbraio o marzo 2008, adesso non ricordo a memoria) il quadro che ne esce non è dei più chiari.
Ma a parte tutto ciò, a mio modesto avviso la cartina tornasole per capire come stanno realmente le cose in questi casi è sempre la stessa: Ebay et similari.
Provate a cercare “xbox 360″ sul sito USA del portale di aste più popolare (o in alternativa sul classicissimo Amazon.com) e potrete farvi voi stessi un’idea della situazione: articoli in shortage, ergo dei quali la domanda è maggiore dell’offerta, hanno SEMPRE costi superiori, talvolta di gran lunga, al prezzo di listino.
Non è il caso del 360.