C’è anche Jade Raymond dietro l’atteso I Am Alive di Ubisoft. La notizia è emersa, a sorpresa, stamattina, quando la softwarehouse europea, nell’annunciare il gioco per l’E3, ha confermato la partecipazione della bella Jade al progetto. Collaborazione necessaria o mossa pubblicitaria?

Non è, infatti, una novità che la Raymond sia stata oggetto di qualche pettegolezzo riguardo la sua reale capacità. C’è chi dice che sia stata lei la grande artefice del successo di Assassin’s Creed, mentre qualche maligno definendola “più bella che intelligente” ha visto in lei più la perfetta “ragazza immagine” che una vera “lead producer”. Si tratta delle classiche maldicenze maschiliste? Una donna non può essere quindi sia brava che bella?

La risposta è ovvia ed è “certamente sì”; bellezza e capacità si sposano perfettamente con la donna del ventunesimo secolo. Detto questo, nella fattispecie il dubbio rimane, visto 1) l’estraneità iniziale della Raymond al progetto, saldamente in mano ai Darkworks e 2) il fatto che lo straordinario successo mediatico della Raymond avrebbe potuto benissimo suggerire il suo riutilizzo per “sponsorizzare” un nuovo prodotto.

Prima di chiudere ricordiamo che I Am Alive, promettente survival game ambientato in una disastrata Chicago, è previsto in uscita per PS3, XBOX360 e PC nel 2009.