Reduce da una delle saghe più brutte della storia della Marvel e da uno dei film più riusciti dell’Estate, Iron Man debutta sulle nostre console con un gioco sviluppato niente pocodimeno che da SEGA.

Inizierò col dire di non lasciarsi spaventare dal voto: personalmente ho davvero apprezzato il tie-in di Iron Man, ma bisogna fare dei distinguo.

Chi scrive è un fan accanito di cinema e fumetti. Se c’è un motivo per il quale, nei lontani anni ’80, mi avvicinai all’incredibile mondo dei videogiochi, fu, appunto, per rivivere le gesta dei miei eroi preferiti, che siano essi stati Robocop, James Bond, i Transformers o Tom Cruise in Top Gun.

In seguito, crescendo e giocando, la mia esperienza videoludica si è evoluta, esplorando nuovi generi e comprendendo che i giochi sviluppati partendo da una licenza, erano normalmente una ciofeca pazzesca: chi (negli anni ’80 imperversava la OCEAN) acquistava le costose licenze dei blockbuster hollywoodiani, spesso e volentieri, aveva poca voglia di investire altri soldi nello sviluppo del gioco. La popolarità della licenza sarebbe bastata a garantire buone vendite.

Mentre platform come Super Mario sulle console Nintendo e Sonic su quelle SEGA, erano il non plus ultra della giocabilità e della grafica, le varie trasposizioni videoludiche di Batman, l’Uomo Ragno (col piffero che lo chiamo Spider-Man, beccati questo globalizzazione di massa!), Superman, risultavano spesso dei prodotti imbarazzanti. Non parliamo poi delle licenze ispirate agli anime e ai manga, le porcate che si sono viste su Gundam e Dragon Ball ancora gridano vendetta.

Ma per fortuna negli ultimi anni qualcosa è cambiato, e dopo il fortunatissimo Uomo Ragno su PsOne, le cose hanno iniziato finalmente a prendere una piega positiva anche per i videogiocatori amanti di cinema e fumetti. Infatti i vari giochi sull’Arrampicamuri (film compresi), su Batman Begins, Dragon Ball, Naruto etc. iniziarono, a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, a toccare livelli qualitativi prima neanche preventivabili.

Ma mai sedersi sugli allori. Accadde così che, dopo un momento d’oro in cui la stampa del settore sembrò premiare questa svolta positiva, la situazione parve ritornare nell’alveo della mediocrità. Fortunatamente relativa. Nel senso che, oggi, i tie-in tendono di nuovo ad assomigliarsi tutti sia come gameplay che come struttura, ma allo stesso tempo il livello generale è sicuramente più che accettabile.

Ma ritorniamo su Iron Man, trasposizione videoludica dell’omonimo film di successo.


Storia

Come tutti i tie-in recenti, il gioco non solo segue gli avvenimenti del film, ma li rimpolpa con qualche “subplot” originale. Nulla di straordinario insomma: spesso e volentieri vi ritroverete ad affrontare terroristi armati fino ai denti e il vostro “amico” Boris Bullski rivestito di latta. Un discreto doppiaggio accompagna la trama.


Gameplay

Il volo è sicuramente l’asso nella manica del gamplay di Iron Man. I comandi sono abbastanza complicati (uno per l’overing e l’altro per il volo orizzontale), ma non sarà difficile impratichirsi. Per il resto si potranno utilizzare sia le armi principali che quelle secondarie del nostro eroe.

In alcuni frangenti è possibile effettuare delle mosse speciali (fermare un missile in volo, staccare la torretta da un carro armato etc.) premendo dei pulsanti particolari. Nel complesso la giocabilità è buona, ma la ripetitività delle azioni potrebbe inficiare il divertimento per un giocatore poco incline ad esaltarsi alle prodezze del miliardario in armatura rosso-oro.


Grafica e Sonoro

Buoni entrambi ma non spingono ai massimi livelli gli hardware di PS3 e XBOX 360.

Difficoltà

Altalenante. I primi 4 livelli sono piuttosto facili, dal 5° all’8° si suda parecchio, il 9° è di nuovo abbastanza semplice. A conti fatti la sfida aumenta e diminuisce a secondo di chi e cosa abbiamo di fronte.

Lunghezza/Rigiocabilità

Scarsa per un videogiocatore casual. Buona per un appassionato. Basterà rivedere il film in DVD o su Sky, o leggere qualche fumetto, per avere di nuovo voglia di una partita.


Giudizio finale

Se siete degli appassionati del personaggio, compratelo pure, magari scontato o in offerta (dovreste trovarlo). Per tutti gli altri potete anche evitarlo, ma ne consiglio comunque l’affitto.

Voto finale: 6.5

Update: E’ stata testata anche la versione per Nintendo Wii. Nonostante l’aspetto grafico sia nettamente inferiore, il gioco risulta più giocabile della controparte per XBOX360/Ps3. Il voto finale della versione per Nintendo Wii è quindi sensibilmente superiore: 7.5