La Nintendo esordisce all’E3 con una simpatica conferenza all’insegna del “More of the Same”. Nonostante la parola più abusata durante la conferenza sia “Rivoluzione”, non riusciamo ad intravedere nulla di realmente nuovo rispetto a quello già visto su Wii e DS.

Ad aprire le danze è la simpatica Cammie Dunaway che mostra alla platea Shaun White Snowboarding, un gioco di snowboard che usa l’ormai famosissima Balance Board del Wii.

Satoru Iwata approfitta subito del momento di stordimento del pubblico per rifilare due “bombette”: Animal Crossing City Folk per Wii e il nuovo microfono Wii Speak (consente il VOIP), che verrà venduto in bundle con il Wii. Il tutto è all’insegna del “giocare insieme”, “giocare in gruppo”, anche online. E’ un chiaro tentativo di creare una comunità virtuale un po’ sullo stile di Second Life e dell’Home di PS3.

Esaurita questa parte, Reggie Fils-Aime sale in cattedra e la conferenza continua con l’inevitabile sfilza di grafici e schede sul successo commerciale, a dir vero inequivocabile, delle due console Nintendo. Milioni qua, milioni là, siamo primi di qua, siamo primi di là, siamo primi ovunque. E vabbeh, si sapeva. Dopo questa fase, si apre la finestra sul software con un discutibile filmato che dovrebbe mostrare i nuovi titoli delle terze parti in grado di utilizzare al massimo il Wiimote. I titoli mostrati sono Star Wars: Clone Wars (dove il Wiimote sarà la nostra spada laser), Rayman Raving Rabbids: TV Party (no comment) e Call of Duty: World at War, gioco con grafica di vecchia generazione che introduce l’uso del Wii-mote ed un’imbarazzane modalità cooperativa. In pratica, durante il gioco è possibile, per un secondo giocatore dotato di wiimote, intervenire e sparare sullo schermo, grazie alla presenza di un secondo mirino. Un miscuglio tra un FPS e uno “sparacchino” alla Operation Wolf. Silenzio in sala.

Cammie torna sul palco e ci delizia con le “novità” per DS, nell’ordine Spore DS, GTA DS e l’ennesimo gioco sui Pokémon. Interessante l’annuncio di GTA DS, ma purtroppo non viene mostrato nulla del gioco. Il tempo di dire che si cercherà di ampliare la connettività del DS che arriva il momento dei WiiMotePlus, accessorio che perfeziona la sensibilità del WiiMote. Per mostrare meglio le funzionalità del nuovo hardware cosa c’è di meglio se non una nuova versione di Wii Sport? Ma certamente null’altro. In men che non si dica ecco la bomba dell’E3, il supermegarivoluzionario (attenzione trattasi di ironia) Wii Sports Resort, sottotitolo “A day at the beach”.

Siamo sicuri che le nonne e i nipotini di tutti il mondo non vedono l’ora di cimentarsi con questa nuova compilation di minigiochi dall’atmosfera estiva. C’è il lancio del freesbee, il gioco delle moto d’acqua (“brum bruum!” mima felice Reggie), una sorta di Kendo sopra una piattaforma sospesa su di una piscina…in pratica il tie-in di “Giochi senza Frontiere”. Scommettiamo che qualsiasi hardcore gamer Nintendo aspettava da anni, segretamente nel proprio cuore, questa incredibile Killer Application.

Ma tranquilli, voi fan di Zelda e Metroid, voi che sognate ResidentEvil 5 sulle vostre fiammanti Wii, voi che siete convinti che quello Nintendo sia un hardware capace di regalare emozioni hardcore che i possessori di 360 e PS3 possono solo sognare…la conferenza riserva ancora il suo pezzo forte.

Miyamoto sale tra l’ovazione del pubblico sul palco. La gente trattiene il fiato. Cosa annuncerà?

Il nuovo Zelda, un nuovo Mario, qualche spettacolare ed innovativo nuovo franchise? Beh quasi, diciamo fuochino, beh non proprio fuochino, ma insomma…Miyamoto è infatti orgoglioso di presentarvi Wii Music!

Eh sì ragazzi, chi di voi non ha mai sognato di suonare la batteria o addirittura il clarinetto con il WiiMote. Come minimo almeno due volte al giorno ci avete fatto un pensierino, non è vero? Tranquilli, a voi pensa mamma Nintendo. Wii Music è l’asso nella manica della grande N: 15 strumenti diversi da utilizzare e un modo molto user-friendly. Basta con le astruse combinazioni di Guitar Hero o Rock Band. Bisogna creare un gioco per far divertire tutti dai 5 ai 90 anni. La difficoltà è bandita.

Dopo una simpatica esibizione sul palco, la conferenza Nintendo volge al termine. Sale di nuovo in cattedra il nerboruto Reggie Fils-Aime che, in stile Mister T, minaccia amorevolmente la platea “Hey diffidate dalle imitazioni, solo noi siamo gli orginali. Noi non evolviamo nulla, noi rivoluzioniamo. Rivoluzione!”

Sarà, ma scommetto che qualcuno rimpiange quei bei giochi reazionari di una volta…

Manfredi – Dick Dastardly – Miconi