Una conferenza di classe quella di SONY: una interessante scenografia, belle musiche, pochi tempi morti. Questa volta la multinazionale nipponica non ha lasciato nulla al caso. Nonostante questo, però, è mancato il colpo a sensazione che molti attendevano.

La conferenza inizia con il susseguirsi psichedelico di immagini bombardate dagli innumerevoli maxischermi in sala. In pochi secondi centinaia di messaggi subliminali “Playstation è la meglio” bombardano gli spettatori. Una veloce fanfara annuncia la salita sul palco di Jack Tretton.

L’atmosfera c’è. Devo dire che questa conferenza non è affatto male. Jack ci racconta quanto fantastico sia il brand Playstation. Numeri su numeri, statistiche su statistiche, non c’è che dire, anche grazie alla PSP, il brand regge al passare del tempo. Ma non tutto oro è ciò che luccica: l’appigliarsi al ciclo vitale decennale anzichè degli standard 2-4 anni, suona più come damage control che come orgogliosa rivendicazione.

Dopo un riassunto degli ultimi grandi successi per PS2, ecco il primo gioco: Resistance 2. Parte un filmato del gameplay in cui vi è una furiosa battaglia contro una sorta di megamostro uscito da un film di fantascienza anni ’50. Nonostante le dimensioni notevoli del bestione, il gioco sembra troppo grezzo. Scenari troppo “puliti”, mancanza di varietà, nulla lascia trasparire qualcosa di realmente innovativo rispetto all’appena discreto Resistance.

Vabbeh andiamo avanti. Arriva il turno del vero fuoriclasse della SONY: Little Big Planet, esempio massimo di gioco basato su contenuti generati dagli utenti. Fantastico. Tretton utilizza il geniale concept del gioco per presentare qualche novità: i primi giochi a prezzo budget per PS3.

Si passa alla PS2, anche il glorioso monolite nero ha il suo momento di gloria. “PS2 Lives!” E’ questo il messaggio veicolato da Tretton, a quasi 8 anni da debutto c’è una console che ancora vive. Successo imperituro o accanimento terapeutico in attesa di un erede più in salute? Ai posteri l’ardua sentenza.

Che barba che noia, che barba che noia. A quando l’annuncio spezzamascella? Si passa al PSN. Viene sciorinata l’immancabile sfilza di statistiche e numeri. “Abbiamo fatto…”;”Abbiamo raggiunto…”; bla bla bla, tante parole per arrivare ad una novità: la possibilità di scaricare Ratchet and Clank Future: Quest for Booty nuovo episodio del gioco uscito lo scorso Natale per PS3. Il gioco sarà più breve, ma ci assicurano che la grafica sarà sempre di alto livello. A seguire altri titoli della stessa tipologia: Crash Commando, Fat Princess, PixelJunk Eden, Pain: Amusement Park, Flower, Siren: Blood Curse, RagDoll KungFu: Fists of Plastic. Qualche parola sull’Home e sull’agghiacciante GT TV e si passa direttamente alla PSP, cosa piuttosto gradita, visto che arriva il primo annuncio della serata: la versione di Resistance per il portatile SONY. Ne viene mostrato un filmato. Da quello che si evince Resistance per PSP seguirà i passi della versione miniaturizzata di Killzone, ovvero passerà da una visuale in prima persona ad una in terza. Il gioco sembra interessante. Ovviamente andrà tutto verficato nei mesi prossimi.

La conferenza continua a procedere in maniera abbastanza friccicarella, ma senza alcun colpo a sorpresa. Sale sul palco Jim Lee (un vero e proprio mito per gli appassionati di comics) e presenta, quella che, personalmente, è la prima vera KA per PS3: un MMORPG ambientato nell’universo DC Comics (quello di Superman, Batman, Wonder Woman etc. etc.). Il gioco si presenta molto simile al famoso City of Heroes e stranamente presenta un character design alla Alex Ross piuttosto che alla Jim Lee. Da tenere d’occhio.

La conferenza si avvia verso la fine e qualcuno aspetta il megabotto (che non ci sarà), in compenso vengono presentati nell’ordine InFamous (un action game dai realizzatori di Sly Cooper), God Of War 3 (WOOW! Peccato che si sia visto solo un teaser in cgi) e MAG, Massive Action Game (un gioco che promette battaglie online con più di 256 giocatori).

Le luci si spengono. La conferenza è finita. Molta roba sul fuoco, molta roba di qualità, ma niente di effettivamente clamoroso. Anche quest’anno il colpo d’artificio l’ha sparato Microsoft e a 3 anni dall’inizio della Nuova Generazione non è proprio una bella notizia per SONY: chi aspettava una pronta rimonta inizia a nutrire più di un dubbio.

Manfredi – Dick Dastardly – Miconi