Il prestigioso sito TeamXBOX ha pubblicato ieri l’intervista a Shoshinori Kitase, il produttore di Final Fantasy XIII. Nell’interessante intervista si parla del gioco e del clamoroso annuncio della sua uscita per XBOX 360.

Questa (l’uscita di FFXIII anche per XBOX 360 n.d.t.) è assolutamente una notizia di grandissime proporzioni. Congratulazioni per la nuova collaborazione. Ci piacerebbe sapere quali sono state le cause che hanno portato alla decisione di sviluppare Final Fantasy su una console differente da PS3.

Kitase: La decisione venne presa quando guardammo ai numeri della base installata della console. Quando considerammo le console con hardware capacie di alte prestazioni, ci rendemmo conto che molti avevano scelto l’XBOX 360. In base a queste valutazioni abbiamo deciso di rendere Final Fantasy XIII disponibile anche a coloro che possiedono un XBOX 360.

Agli occhi degli hardcore fan la storia di Final Fantasy cambierà sicuramente con questa nuova filosofia multipiattaforma. E’ una vostra preoccupazione o pensate che sia un’occasione per cambiare pagina?

Kitase: Beh, più che una scelta è stata una necessità dettata dal nuovo trend che l’industria e i fan hanno già imboccato. Fino ad ora la normalità era stata un’unica console al top, e le altre ad inseguire. Ma adesso siamo in un periodo dove il Wii sta facendo molto bene e la stessa cosa può dirsi sia per il 360 che per la PS3; queste console sono tutte allo stesso livello per noi. Poi, ovviamente c’è anche il mercato dei portatili con la PSP e il DS. Il punto è che ci sono così tante piattaforme di gioco tra cui scegliere – tutte piattaforme eccellenti. In quest’ottica Final Fantasy si è evoluta per andare incontro a tutti i giocatori.

Il passare alla tenologica Microsoft, a che tipo di implicazioni potrebbe portare? Per esempio, potrebbe avere qualche effetto sulle prestazioni dell’engine propietario usato per FFXIII?

Kitase: Allora, il Crystal Engine (che ha sostituito il White Engine) è più un insieme di generici strumenti e oggetti necessari per lo sviluppo di un gioco, quindi non vedo particolari difficoltà di adattamento. Ma vogliamo essere chiari che FFXIII sarà un gioco sviluppato principalmente per Playstation 3, un gioco che nascerà specificatamente per l’hardware SONY. Soltanto dopo, quando la versione PS3 sarà completa, ci dedicheremo alla versione per 360. In questo senso non abbiamo elementi reali sui quali discutere per ora, non avendo ancora iniziato a lavorare sull’hardware Microsoft.

Il numero romano tredici dopo “Final Fantasy” ci ricorda che ci sono stati molti giochi prima di quest’ultimo capitolo. Sfortunatamente, noi non abbiamo ancora giocato FFXIII e non possiamo paragonarlo agli altri grandi capitoli della saga. Potrebbe darci qualche termine di paragone? Con quale FF del passato FFXIII sarebbe incomparabile?

Kitase: Il cambiamento di piattaforma dalla precedente generazione di consoles all’attuale rende difficile fare dei paragoni. La capacità di memoria possibile dagli hardware nuovi cambia drasticamente cosa possiamo fare, e fa percepire i giochi come diversi. Ciò detto sarà totalmente una esperienza nuova. Le innovazioni più importanti saranno un’atmosfera più matura, con l’aggiunta di creature fantastiche che popoleranno gli scenari del gioco. Le locazioni saranno più estese e con la presenza di molte più creature. Quindi FFXIII darà al videogiocatore l’idea di un mondo più vivo e pieno di personaggi con i quali interagire.

Ci sono stati innumerevoli mondi creati durante l’epopea di Final Fantasy, può dirci qualcosa di nuovo riguardo Fabula Nova Crystalis?

Kitase: Sfortunatamente non c’è molto che posso rivelare al momento riguardo i dettagli del mondo. L’unica cosa che posso dire è che dentro Fabula Nova Crystalis esiste una mitologia basata sulla leggenda del cristallo. Per fare un parallelo con il mondo reale, potremmo dire che noi abbiamo la Mitologia Greca e altre mitologie con diversi dei e tradizioni, in alcuni casi ancora in uso. Anche se gli insegnamenti di queste mitologie non valgono più al giorno d’oggi, continuano ad influenzare le nostre vite, con i monumenti del passato per esempio. La stessa cosa vale anche nel mondo di FFXIII: i monumenti e le reliquie del passato ci ricorderanno una mitologia esistita prima del mondo attuale.

Ci sono alcuni dei nostri lettori che giocano soltanto con l’XBOX. Le uniche console che abbiano mai posseduto sono state prodotte da Microsoft, mai da SONY o da Nintendo. Detto questo, potrà mai un neofita comprendere la storia di Final Fantasy XIII senza comprare o giocare i capitoli precedenti su console diverse?

Kitase: Non abbiamo nessun progetto di introdurre elementi aggiuntivi della trama nella versione per 360 per aiutare la comprensione della storia. Ma, come tradizione della saga di Final fantasy, non sarà necessario conoscere le trame dei precedenti capitoli per apprezzare il gioco. Tenete conto che ci sono tantissimi possessori di PS2 che vedranno per la prima volta un Final Fantasy su PS3, quindi, ripeto, vogliamo che la storia rimanga il più possibile indipendente.

Sulla rete si sono registrate un bel po’ di reazioni in sequito all’annuncio del gioco per 360 – sia positive che negative. Qual’è stata la risposta o il sentimento generale del team rispetto a questa mossa e più specificatamente riguardo le reazioni negative?

Kitase: Sì, ci sono stati dei commenti negativi, ma bisogna fare anche dei distinguo dentro questa categoria. Un tipo di commento che ha attirato la nostra attenzione è stato quello che esternava la preoccupazione che una politica multiplatform non massimizzasse l’utilizzo di ogni singola risorsa dell’hardware di una console. In pratica si ha paura che FF diventi una serie dozzinale perdendo le sue caratteristiche d’eccellenza. In questo senso ci piace ripetere il concetto che Final Fantasy XIII verrà completato prima su Playstation 3, sfruttando al massimo il potenziale di questa console. Soltanto dopo verrà fatto lo stesso lavoro sul 360. Facendo questo, siamo sicuri di ricavare da ogni hardware il massimo disponibile e non creare un generico prodotto multiplatform.

Fonte: www.teamxbox.com