Molti di voi lettori non lo ricorderanno di certo. Parliamo degli anni ’80 infatti, anzi dei favolosi anni ’80, quando la fase pioneristica della tv privata era entrata ormai nel vivo e nuovi volti si affacciavano al grande pubblico. Tra di essi, sicuramente, Guido Angeli, il testimonial, o, sarebbe forse meglio dire il “televenditore”, di un mobilificio del nord Italia.

Per noi, gente del Sud fu una vera rivelazione. Per la prima volta entrava in casa anche la realtà commerciale del profondo Nord, tanto diversa dalle realtà nostrane (gli spot delle prime tv locali erano abbastanza squallidi); e fu subito un successo: la sua presenza distinta, i suoi modi eleganti, il jingle orecchiabile, fecero subito breccia nel pubblico, dalle Alpi a Lampedusa.

Adesso Guido Angeli non c’è più. Ci ha lasciati il 21 Luglio all’età di 77 anni. E con lui scompare un altro piccolo pezzo di un’Italia che sempre più persone ricordano con nostalgia.

Piccola curiosità: ricordo che, alle elementari, molte mamme dei miei compagni ne erano sincere fan, quasi fosse un affascinante attore di qualche sceneggiato o una star televisiva. Altri tempi, altra eleganza, altro charme…altro che Giorgione Mastrota.

Questa la mitica pubblicità che rese famoso Guido Angeli (ATTENZIONE, genera assuefazione):