Considerazioni ed Analisi dopo la chiusura della fiera nipponica.

Il Tokyo Game Show 2008 si è chiuso finalmente ieri dopo una tre giorni abbastanza intensi caratterizzati, come al solito, da pochi annunci realmente interessanti e molte aspettative deluse.

In realtà le attese questa volta sembravano ben fondate: dopo un E3 sottotono sembrava proprio che la fiera giapponese dovesse ricoprire un ruolo chiave negli annunci della nuova stagione. Ci si aspettava la scesa in campo dei grossi nomi, dal nuovo lavoro del Team autore dell’indimenticabile ICO per PS2, agli annunci riguardanti alcuni dei franchise storici (Ace Combat 7, Ridge Racer, ZOE 3 solo per fare qualche nome) e i seguiti dei giochi che hanno avuto successo negli scorsi anni (Lost Odissey II, Dead Rising II, Mass Effect 2Lost Planet II, Blue Dragon etc.). E invece? E invece nulla di tutto ciò o quasi. Ma andiamo ad analizzare nello specifico la situazione delle tre maggiori piattaforme di gioco.

  • XBOX 360

L’XBOX 360 è il sistema che esce sicuramente meglio dalla kermesse nipponica. Con un recupero a dir poco inaspettato, la console di Redmond è riuscita a conseguire risultati importanti in un mercato, fino ad ieri, quasi totalmente precluso ai prodotti occidentali. A rendere possibile ciò un’oculata politica di investimenti per assicurare lo sviluppo di giochi appartenenti al genere “RPG” (popolarissimo in Giappone) per la console Microsoft. Inizialmente guardata con molto scetticismo e qualche ironia dagli stessi addetti ai lavori, l’operazione sembra dare clamorosamente i propri frutti e, ad oggi, dati di vendita alla mano, l’XBOX 360 è la seconda console casalinga più venduta in Giappone (sopra anche la PS3).

Inutile dire che il TGS 08 è stata la fiera migliore per far apprezzare alla crescente utenza giapponese gli rpg attualmente in sviluppo per 360: sono stati mostrati in forma giocabile sia l’imminente Last Remnant che l’attesissimo Star Ocean: The Last Hope. Tutti e due i titoli hanno riscosso un ottimo successo sia da parte della critica specializzata che dai videogiocatori accorsi alla fiera. Purtroppo, però, sono mancati gli annunci di nuovo software, in particolare dai Mistwalker, dai quali si attendevano buone nuove riguardo i seguiti di Blue Dragon e Lost Odissey, nonchè del misterioso Cry On. Ed invece nada de nada.

Tra gli annunci di nuovo software, quello che ha monopolizzato la fiera è stato senza dubbio quello di Halo 3: Recon, che ha finalmente messo a tacere tutte le speculazioni sull’enigmatico teaser pubblicato da Bungie qualche settimana prima. L’annuncio di Bungie/MS, effettuato attraverso un trailer meno criptico del primo, ha però suscitato nella rete un’ondata di approvazione e, contemporaneamente, di scontento. All’iniziale entusiasmo, infatti, specialmente a seguito delle dichiarazioni degli sviluppatori, è subentrato solo un tiepido interesse. Nonostante il protagonista sembri essere un ODST, il titolo non sarà un fps tattico alla Ghost Recon dotato di un nuovo engine di gioco, né un realistico fps in terza persona alla Gears of War. Halo 3 : Recon sarà, secondo quanto detto dagli stessi Bungie, solo una mera espansione di Halo 3 (del quale utilizzerà il medesimo engine), con una campagna che non sarà paragonabile in lunghezza e cura al gioco originale e caratterizzata dall’l’inclusione delle stesse mappe per il multiplayer che usciranno tra poco nel pacchetto “Halo Mythic“. Nel complesso non sarebbe nulla di male, per carità. Se non fosse che la data di uscita comunicata “Autunno 2009” (stesso periodo di uscita di Halo 3 e Gears of War 2), ci induce a pensare che Halo 3: Recon sia, nei piani Microsoft, il pezzo forte del prossimo anno…In questo caso, ci dispiace per i ragazzi di Redmond, ma una espansione di Halo 3 è davvero troppo poco. Forse Halo Chronicles ha incontrato dei problemi di sviluppo e la rottura con Bungie ha costretto Microsoft a ricostituire ex novo un Halo Team (i cui progetti sono ancora in fase embrionale), ma questo non giustificherebbe il puntare tutto su una scelta così discutibile. Speriamo per loro che abbiano ben altro in serbo per i videogiocatori per la stagione pre-natalizia del 2009. Attendiamo speranzosi di saperne di più (magari il titolo Bungie si rivelerà un piccolo capolavoro) o di scoprire che Microsoft ha ancora più di una sorpresa per il 2009.

D’altronde, se si escludono alcuni annunci minori, il vero “colpo gobbo” di Microsoft a questo TGS, è stato il portare la serie Tekken anche su 360. Il prossimo Tekken (una versione riveduta e corretta di Tekken 6), infatti, uscirà in contemporanea sia per PS3 che per XBOX 360. Di contro, però, bisogna dire che il genere dei picchiaduro ha da tempo perso parte del proprio appeal che aveva negli anni ’90.

A concludere la fiera di Microsoft, la buona performance di Halo: Wars.

  • Playstation 3

Per i supporters della console di casa SONY questo è stato, probabilmente, uno dei TGS più tristi mai visti. Tutte le attese sono state pressocchè deluse: niente nuovo gioco dal Team di ICO, niente God of War 3, nessuna esclusiva di peso annunciata (bye bye rumors su Kingdom Hearts III in esclusiva per PS3). Le uniche liete notizie sono venute dall’annuncio di Quantum Theory (un discutibile clone di Gears of War) da parte di Tecmo e dal nuovo materiale riguardante White Knights Chronicles, il nuovo spettacolare rpg dei Level 5. Ma il vero asso nella manica, presente anche alla fiera, della SONY è un altro: Little Big Planet. Un gioco talmente innovativo e creativo da meritarsi un successo commerciale di grandi proporzioni. Speriamo lo ottenga. Annunciato da Konami anche un nuovo Castlevania in comproprietà con l’XBOX 360.

  • Wii

Il Tokyo Game Show del Wii è stato nobilitato dalla conferenza Nintendo di pochi giorni prima. Sommando, infatti, gli annunci effettuati durante quest’ultima a quelli della fiera nipponica, si può serenamente affermare che Ottobre è stato un mese prolifico per l’ammiraglia Nintendo. Tra i giochi mostrati ricodiamo Fragile, Rune Factory: Frontier, il remake di Klonoa e il pezzo forte No More Heroes 2: Desperate Struggle (previsto non prima del 2010). Menzione particolare per Tatsunoko Vs Capcom, splendido picchiaduro con grafica in “cel-shading” con protagonisti gli eroi delle due grandi compagnie nipponiche. Purtroppo per noi occidentali, pare che per problemi di copyright uno dei titoli più interessanti per Nintendo Wii, non arriverà mai da noi.

In conclusione un Tokyo Game Show tra luci ed ombre. La fiera in sè ha forse deluso le aspettative, ma rimane comunque un dato interessante: non sono tanto i 3 giorni dell’evento a suscitare interesse, quanto l’intero periodo. Ottobre si sta, infatti, rivelando come un mese importante per l’industria videoludica. Prima la conferenza Nintendo, poi, appunto, il TGS e tra qualche giorno l’atteso nuovo trailer di Alan Wake. Non ci stupiremmo se molte delle sorprese “mancate” di questi giorni, emergessero proprio nelle prossime settimane.