Potevamo non chiudere la settimana con la recensione di Pro Evolution Soccer 2009 ? Ovviamente sì (che ce frega?), ma l’abbiamo voluto fare lo stesso per dire la nostra sull’ultimo capitolo della storica serie calcistica di Konami. Sarà riuscito PES09 a far dimenticare tutti difetti della precedente versione per lanciare definitivamente la serie nell’Iperuranio dei giochi di calcio?

 

La risposta è: purtroppo no. Ci dispiace per la rudezza, ma quest’ultimo PES non è riuscito a sopravvivere al clamore mediatico che lo ha preceduto. Mentre, infatti, l’EA è riuscita a migliorare clamorosamente la serie FIFA con innovazioni sempre sostanziali, Konami, di contro, sembra tristemente ferma al palo, sia tecnicamente che dal punto di vista dell’innovazione.

Andiamo a vedere più nello specifico. Nelle press release pubblicate da questo stesso blog, tra le innovazioni più significative, Konami aveva sbandierato più di una volta la presenza della licenza ufficiale della Champions League. Ed infatti essa è presente con tanto di loghi, squadre ed inni. Proprio sul lato delle licenze arrivano, però, le dolenti note con la mancanza di quelle ufficiali della Serie A e della Liga spagnola così come di altri team stranieri (saranno finiti i soldi?). Le squadre italiane, per fortuna, ci sono tutte, ma il marchio della Lega Calcio non appare più. Vabbeh poco male, in fondo il numero di squadre è pressocchè lo stesso dello scorso anno.

Passando ad analizzare più a fondo il titolo, tra le novità introdotte, la più interessante è  sicuramente, la “Become a Legend” (in italiano “Diventa un Mito!”), che consente al giocatore di vivere le gesta di un singolo calciatore, dai campetti di allenamento fino alla finale di coppa. Questa interessante “feature” può essere vista sia un’evoluzione di “Fantasista“, già presente nelle versioni precedenti di PES, sia, per i più maligli, un tentativo di risposta alla “Be a Pro” di Fifa 2009. Purtroppo per il titolo Konami, avendo avuto la possibilità di provarle entrambi, troviamo più efficace la modalità del gioco EA. in “Be a Pro“, infatti, si entra subito nel vivo dell’azione, sentendosi subito protagonista, mentre in “Be a Legend“, forse per un eccessivo slancio di realismo, si ha spesso la sensazione di essere uno spettatore: oltre a sessioni abbastanza noiose di allenamento, se per caso ci si infortuna o si è squalificati da un match, si è costretti a guardarlo fino alla fine. Va bene l’approccio simulativo, ma quando si perde il divertimento ed evidentemente c’è qualcosa che non funziona. In più, durane l’azione, si ha la sgradita impressione di essere un corpo estraneo al gioco. Nonostante questi difetti, riuscire a segnare o ad essere decisivo, regala ancora delle emozioni che valgono la pena di essere provate. A completare la nuova modalità, la possibilità di “esportare” il proprio giocatore dentro le apposite arene online insieme ad altri tre giocatori.

Il multiplayer, consente di sfidarsi contemporaneamente fino a 7 giocatori su di una stessa console. Ogni giocatore potrà controllare o un singolo calciatore, o un gruppo selezionato di atleti o, se si preferisce, l’intero team. La stessa modalità si trasferisce in rete, ma, in questo caso, il numero massimo di giocatori ammesso contemporaneamente diventa 4. Sempre nell’online, oltre alla già citata “Become a Legend“, viene riproposta la classica “2 Vs 2”.

Dal punto di vista tecnico, ci dispiace dirlo, ma il paragone con Fifa 2009 diventa quasi imbarazzante. Per carità, l’aspetto generale è buono, le animazioni ancora fluide, ma ad un’analisi più accurata si tratta della versione in alta risoluzione dello stesso motore grafico visto su PS2 (i volti dei giocatori proprio non vanno). Nel 2009 ci aspettava decisamente qualcosa di più. Tanto per non girare intorno al problema Fifa 2009 tecnicamente è di un altro pianeta.

Tutto male quindi? Decisamente no. PES è sempre PES. Chi ha amato da sempre questa serie fantastica di simulatori di calcio, non potrà mai trovare migliore la concorrenza. Gli scatti, le triangolazioni, le aperture possibili con questo titolo rimangono impagabili per un vero appassionato. I fan di questa serie troveranno molto di quanto amato nei precedenti capitoli anche in PES 2009, con buona pace dei sostenitori di Fifa 2009. Rimane soltanto l’amaro di un primato assoluto che inizia a diventare, anche per merito della concorrenza, sempre più relativo.

Il Trailer della modalità Champions League

Punti a favore

  • La stessa impareggiabile giocabilità di PES
  • “Edit Mode” di grandissimo spessore
  • Divertente in Multiplayer

Punti a sfavore

  • La modalità “Become a Legend/Diventa un mito” è abbastanza deludente.
  • Licenze lacunose

Voto Finale: 7.5