Come tutte le vecchie glorie degne di questo nome, il buon vecchio Indy ha preferito omaggiare il maggior pubblico possibile, quindi non ci stupiamo del tutto alla notizia che il nuovo gioco dedicato alle avventure dell’archeologo cinematografico più famoso, non uscirà per XBOX360 e PS3, bensì per Wii, DS, PSP e PS2

La notizia è abbastanza interessante perchè, oltre a trattarsi di un titolo sulla carta di tutto rispetto, evidenzia tre cose:

  1. Il fatto che sembra, incredibilmente, che l’enorme successo del Wii inizi a pagare. La LucasArts sembra, infatti, solo la prima delle tante softwarehouses pronte a scervellarsi per rendere appetibili sulla console Nintendo anche titoli non “casual”.
  2. La seconda considerazione è che, paradossalmente, l’interesse crescente verso il Wii non fa che allungare a dismisura la  vita utile della gloriosa Playstation 2. Essendo gli hardware molto simili a livello di potenza, convertire un gioco la console Nintendo per l’Emotion Engine, pare davvero il minimo degli sforzi per uno sviluppatore con sete di guadagno (ricordiamo che la PS2 è ancora la console più diffusa e giocata al mondo).
  3. La terza considerazione è, invece, abbastanza amara: pare  infatti evidente che il successo commerciale del Wii non faccia che rallentare l’evoluzione e il progresso videoludico incarnato oggi dalle uniche due vere console nextgen: La PS3 e L’XBOX360. Per fortuna si tratterebbe solo di un passo indietro ed in ogni caso non è scritto da nessuna parte che due mercati possano convivere.

Indiana Jones and the Staff of the Kings sarà sugli scaffali dei negozi in primavera.