Il sito Gameplayer.com ha oggi pubblicato una interessantissima intervista al capo progetto Microsoft Ryan Crosby che sta supervisionando lo sviluppo di Halo 3: ODST. Dalla chiaccherata sono emerse interessanti novità.

Intanto vi forniamo subito il link dove poter leggere in inglese l’intervista:

Intervista Halo 3: ODST

Ma tranquilli, se siete pigri e magari pure p arruginiti con le lingue straniere, ecco una piccola scheda che sintetizza l’articolo:

  • Il gioco esplorerà i drammatici giorni dell’invasione della megalopoli di New Mombasa. Vedremo cosa accadde a quella vitale e brulicante città.
  • I protagonisti saranno gli ODST, l’elite dei soldati terrestri, secondi solo agli Spartan.
  • Il gioco non sarà “a squadre”, ma il fatto di essere umani e non dei supersoldati come Master Chief,  aumenterà, di conseguenza, il ruolo dei compagni in battaglia.
  • Gli ODST saranno tosti, ma più vulnerabili di uno Spartan.
  • Il gameplay non sarà lineare, come la strutturazione dei livelli: ci sarà una componente in stile  “free roaming”.
  • Lo scenario del gioco è il più grande ed ambizioso mai realizzato da Bungie.
  • La campagna richiederà “ore” di gioco per essere completata dalla maggior parte dei giocatori e sarà garantita la rigiocabilità (Affermazione, questa, che cerca di arginare il “feedback” negativo generato dalla  precedente notizia di una campagna lunga soltanto 5 ore)  .
  • Co-op per 4 giocatori contemporaneamente.
  • Ovviamente confermato il multiplayer online con tutte le feature presenti in Halo 3.