La ConsoleWar si combatte anche a colpi di saracinesche chiuse o aperte.  Interessante…ma che significa? Vi spieghiamo subito l’arcano. Nel mondo anglosassone c’è la simpatica tradizione di celebrare l’esordio di un film, libro o videogioco particolarmente atteso con il c.d. “Midnight Launch”, ovvero con “Il lancio di mezzanotte”.

In pratica i negozi (o i cinema)  interessati aprono le saracinesche la notte precedente all’uscita ufficiale del prodotto in questione, per così consentire ai fan di intervenire in maniera più completa e partecipativa a questo evento mediatico. Negli ultimi anni abbiamo visto decine di esempi di “lanci di mezzanotte”: dall’uscita di giochicome “Halo 3” e “Metal Gear Solid 4“, a quella di pellicole attesissime (Il Cavaliere Oscuro, Iron Man etc.), fino alle famosissime nottate-evento per l’uscita dei libri di Harry Potter. Queste iniziative si sono dimostrate così valide che, anche da noi in Italia, si è tentata qualche timida imitazione: le famose “maratone” cinematografiche prima della release di un blockbuster atteso ne sono un esempio.

Come è chiaro comprendere, queste manifestazioni/eventi sono particolarmente gradite dai fan e servono anche ad evidenziare l’importanza del prodotto immesso nel mercato: non tutti i film vantano dei “Midnight Launch”, così come non per tutti i videogames i negozi aprono le saracinesche la notte prima. Proprio per questo motivo, la notizia di oggi che per l’uscita di Halo Wars la catena Gamestop dedicherà degli eventi notturni, ha fatto imbestialire buona parte dei fan della Playstation 3.

Ma come, per Killzone2, il migliore fps di sempre nulla e per Halo Wars, un pietosissimo strategico in tempo reale invece sì? Che scandalo“.

Questo è sostanzialmente quello che i sonari di tutte le età stanno scrivendo nelle message board americane. E per farsi forza nella loro protesta hanno risplolverato tutta una serie di cliché gettonatissimi:

  1. La Microsoft sta pagando Gamestop per i Midnight Launch.
  2. Un sacco di gente resituirà indietro Halo Wars una volta che avrà scoperto che non si tratta di uno sparatutto.
  3. E’ una notizia falsa. Impossibile che accada.

Il tutto, ovviamente, parte dalla concezione che Halo Wars sia un gioco schiferrimo e che solo un cretino irretito dalla pubblicità potrebbe comprarlo. Oddio, tutto è possibile, ma la realtà potrebbe anche essere diversa. Oltre, infatti, al dato che Halo è, oggi, il franchise videoludico più riconoscibile negli USA, c’è da sottolineare che i suoi libri siano stati primi nelle classifiche di vendita americane (immaginate un libro su un videogioco che in Italia vende più della classica mattonata di Vespa o dell’ultimo Montalbano). In più la qualità dello strategico Esemble sembra davvero alta e l’apprezzamento degli utenti che ne hanno provato la demo gratuita quasi unanime. Senza contare, infine, che tutte le fonti fino ad ora riportate nei vari forum, hanno più volte segnalato ordini superiori per Halo Wars rispetto a quelli di Killzone 2.

Non saremo quindi dalla vigilia di una sorta di megatruffa con MS pronta a “spacciare” uno strategico in tempo reale per un FPS complice la pubblicità ingannevole? Mah…anche qui ho i miei dubbi. E’ noto, infatti, che siano soprattutto i fanatici dei videogames, i cosìddetti “nerd”, ad essere in prima fila (per giunta a mezzanotte) per comprare il prodotto agognato da mesi. Vogliamo forse pensare che un nerd brufolosissimo che sta sulla rete dalle 10 alle 15 ore al giorno, non sappia che Halo Wars sia uno strategico e non uno sparatutto? La cosa sembra abbastanza improbabile.

In ogni caso i dati di vendita NPD riferiti al mese di Marzo (in uscita quindi ad Aprile), ci diranno se siamo di fronte ad un’astuta montatura made in Microsoft, o se, molto più semplicemente, l’hype e l’entusiasmo per Killzone 2 abbiano fatto dimenticare, ai possessori di Playstation 3, le conclamate difficoltà nelle vendite software della loro console preferita.