Che cosa? Un gioco di Halo senza la possibilità di sparare come pazzi e saltare come cavallette? Ma è pura eresia! Può darsi…ma è anche una gran figata…Molti di voi non lo sapranno, ma Halo, l’fps per antonomasia su console, originariamente era stato concepito come Strategico in Tempo Reale (RTS). L’idea che uno gioco di strategia non potesse piacere ad un pubblico “action oriented” come quello delle console, convinse i Bungie di puntare sul più fruibile genere degli “sparatutto in prima persona”. Ma l’idea originale doveva essere comunque valida, se, a distanza di anni, gli Esemble (non più i Bungie), l’hanno concretizzata in questo Halo Wars. A dir la verità, quando venne annunciato nell’ormai lontano 2006 (come passa il tempo…), i commenti che emersero sulla rete non furono tra più entusiastici: “Ma come un rts? Ma se hanno sempre fatto pena su console…”; “Un modo stupido di sprecare tempo e denaro”; “Qualcuno è sicuramente a corto di idee, a quando l’Halo Tennis?”; etc. etc.

Tra scetticismi e ironie più o meno sottili, il gioco, però, continuò ad essere sviluppato quasi segretamente fino alla sua uscita avvenuta worldwide tra il Febbraio e il Marzo 2009.  Nonostante le persistenti polemiche riguardanti l’opportunità di aver contrapposto uno strategico in tempo reale allo sparatutto Killzone2, la Killer Application per PS3 più attesa di sempre, una cosa è certa: ancora una volta Halo ha centrato l’obiettivo.

Un grande “RTS” Per console

Come detto, Halo Wars è un RTS (Real Time Strategy) pensato e realizzato esclusivamente per console. Non è quindi una mera conversione da PC. E si vede…per fortuna. Il gioco offre la possibilità di guidare lo schieramento  terrestre (gli UNSC) nella modalità Campagna e di scegliere se impersonare quest’ultimi o gli alieni avversari (i Covenant) nelle modalità Schermaglia e in quella Multiplayer Online.

Le unità Aliene possono essere controllate da 3 leader che sono rispettivamente:

  1. L’Arbiter
  2. Il Comandante Brute
  3. Il Profeta del Rimorso

Ogni leader permette allo schieramento di utilizzare alcuni potenziamenti e mezzi esclusivi.

Lo stesso discorso vale per lo schieramento terrestre, che offre la possibilità di selezionare 3 leader:

  1. Il Capitano Cutter
  2. Il Sergente Forge
  3. La Professoressa Anders


La Campagna

Halo Wars permette di giocare una modalità “Campagna” formata da 15 missioni, ognuna delle quali è caratterizzata da compiti ed obiettivi incredibilmente differenti e vari: si va dalle missioni di scorta a quelle di difesa, di attacco di specifici target etc. il tutto accompagnato da una trama lineare, ma estremamente coinvolgente, grazie anche a filmati di intermezzo di altissima qualità artistica (rivisionabili in un’apposita sezione “theatre”). Ogni quadro/mappa offre anche la possibilità di trovare i teschi (vecchia conoscenza dei fan di Halo) e le “scatole nere”, oggetti che permetteranno di sbloccare la timeline dell'”Haloverse” presente nel menu principale. Alla fine della fiera 15 missioni non sono moltissime (si parla di circa 9-10 ore di gameplay), tanto che consiglio gli appassionati di RTS di iniziare in modalità “Eroica”. Il gioco è, però, talmente coinvolgente che non deluderà sicuramente i fan di Halo e della fantascienza in generale. Ad allungare , poi , in maniera esponenziale la longevità, la possibilità di affrontare la campagna in modaltà cooperativa, la modalità Schermaglia, nonchè il multiplayer online con partite fino a 3Vs 3.

Il Gameplay

Non è un evento comune imbattersi in un buon strategico per console, anzi fortunato chi ne ha trovato uno…E proprio per questo Halo Wars è così speciale: setta praticamente lo standard del genere su console. Davvero un risultato encomiabile visto le scetticismo dilagante. I comandi potrebbero risultare troppo semplicistici per un veterano degli strategici su PC, ma risiede proprio lì la forza del titolo Esemble: nell’aver reso possibile tutta la complessità e la profondità di uno strategico in tempo reale, senza “incasinare” il joypad con tecnicismi astrusi (Es: premi il tasto X+A+LB per spostare a sinistra le truppe di terra, X+B+LB per spostare a sinistra i carri armati). In Halo Wars è tutto semplice, tutto chiaro, tutto immediato e tutto dannatamente divertente.

Grafica e Sonoro

La grafica è davvero buona. Nonostante le piccole dimensioni, ogni singolo eroe o truppa ha il suo modo originale di stare in battaglia e le proprie animazioni esclusive. Le esplosioni sono spettacolari e gli effetti di luce di ottimo livello. Unica pecca: c’è una sensibile discrepanza cromatica tra le “cutscene” in CGI e la grafica dell’engine. Mi spiego meglio. Mentre i filmati sono estremamente realistici anche nell’uso dei colori, il gioco, invece, risulta un po’ troppo “acceso”, un po’ troppo “cartone animato”. Questa differenza può dare un leggero fastidio all’inizio di ogni livello, ma rimane assolutamente un difetto trascurabile. Il sonoro è a dir poco strepitoso. Riesce addirittura ad evolvere in meglio i temi musicali della mitica trilogia Bungie. Semplicemente da Oscar, così come il doppiaggio in italiano.

Verdetto finale

C’è poco da dire, Halo Wars è una delle migliori uscite per 360 degli ultimi tempi. Se siete fan di Halo dovete comprarlo immediatamente, magari pure in versione Limited: i filmati di intermezzo, la musica coinvolgono davvero ai massimi livelli ogni appassionato di Master Chief degno di questo nome. Se siete invece dei fan del genere RTS su PC, allora dategli almeno una chance. Selezionando i livelli di difficoltà più alti, il gioco offre una sfida più che soddisfacente, mentre il multiplayer online sta già regalando ore di battaglie epiche a migliaia di giocatori. Il gioco, ovviamente, non è esente da difetti: le missioni sono forse troppo poche, sarebbe stata gradita la possibilità di utilizzare i Covenant durante la Campagna e i Flood in multiplayer…ma c’è sempre tempo per il seguito, o magari per i DLC che sono già stati promessi da Microsoft e da Robot Entertaiment, la software house nata dalle ceneri degli Esemble.

Voto Finale: 9

Beniamino Manfredi “Dick Dastardly” Miconi